Loredana Longo
Da alcuni anni l’artista segue un percorso personale, che si esprime in quella che lei definisce “l’estetica della distruzione”, alludendo al lato romantico del termine, alla fascinazione del tema della morte, alla fugacità delle cose.
Nell’ultimo progetto realizzato “Explosion”, l’artista costruisce delle vere e proprie scenografie corrispondenti agli interni di un’abitazione, che successivamente fa esplodere, ricostruendone in seguito gli oggetti nei particolari. Un’azione distruttrice ma anche riparatrice. L’ambiente domestico, gli interni familiari sono i luoghi nei quali accadono le sue azioni e si sviluppano le sue installazioni, spesso documentate in video. In questo progetto più che in ogni altro questa identificazione appare evidente.
In " Cover ” sembra che l’artista voglia conservare ogni cosa, come si fa nelle abitazioni prima di lasciarle per un lungo viaggio. L’azione di coprire, custodire, proteggere, blocca la realtà in una visione tutta personale, nella quale si prevede che qualcosa dovrà succedere, e alla fine qualcosa accadrà, configurando le forme dei futuri rapporti e svelandoli nella loro fragilità.
Loredana Longo è nata a Catania (1967) dove vive e lavora. Il suo lavoro è stato presentato in mostre collettive internazionali, come al CCCB di Barcellona (Spagna), alla Box Bourges a Bourges (Francia), alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid nell’ambito di Arco 08, all’Echigo Tsumari Art Triennal (Giappone), al Tina B. Festival d’Arte Contemporanea di Praga e in mostre personali tra cui ricordiamo quella alla Prometeogallerydi Ida Pisani a Milano, da FrancescoPantaleone ArteContemporanea a Palermo, da Wilfried Von Gunten a Thun (Svizzera)

Cover, 2008
foto dalla performance


Cover, 2008
Servizio da caffè
foto e oggetto rivestito con stoffa