Anne-Karin Furunes
| Nata nel 1961 in Norvegia, abita e lavora a Trondheim. Diplomata all'Accademia di Oslo, è laureata in architettura. Ha esposto in Finlandia, Norvegia, Germania, Italia e Australia. Nel 1991 ha vinto il primo premio per la realizzazione di un pannello lungo 500 m. e alto 2 m. per la stazione metro del Teatro Nazionale di Oslo. Nei suoi dipinti Anne-Karin Furunes utilizza foto di volti anonimi per indagare sulla personalità e l’identità della persona. Sceglie volti immobili, senza espressione, nudi davanti alla macchina fotografica, immortalando questo momento di assenza. Sono volti di giovani donne, imperscrutabili nella loro definizione di identità, eppure così pregne dell’essenza propria della femminilità. Ad un primo fuggevole sguardo ciò che vediamo è la tela dipinta di bianco o nero ricoperta di fori perfetti (talvolta anche più di 30.000 in uno stesso dipinto). Soltanto distanziandoci emerge il volto dalla superficie telata, dapprima un’allusione, quindi sempre più nitido. Sono opere che spingono al movimento, a poco a poco si definisce il ritmo del movimento, un po’ più a destra, indietro, di lato: talvolta aiuta andare più lontano per vedere più vicino. Alla fine sarà lo spettatore che ricomporrà l’immagine, ridescrivendola per quel breve momento in cui la incontra, essa diventerà il suo volto, la sua memoria, la sua versione della realtà. E mentre ciò accade, le migliaia di fori solitari divengono un tutt’uno con l’immagine stessa.
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Portrait of Pictures, Portrait 28, 2008, tela dipinta e perforata, cm. 224x160
Lori, 2003 tela dipinta e perforata, cm. 100x80
Ying Ding Ding , 2006, carta Archès dipinta e perforata, cm. 77x57
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Marlene, 2003
Portrait of Pictures, Portrait 27, 2008 tela dipinta e perforata, cm. 200x160
Zheng Jia Ning ,2006, carta Archès dipinta e perforata, cm. 77x57
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