Alberto Zamboni
Alberto Zamboni è nato a Bologna nel 1971, dove vive e lavora. Paesaggi ovattati, popolati da figure che sembrano sospese sul bordo di un ricordo che non riesce ad affiorare compiutamente alla mente, per Alberto Zamboni i personaggi sono “presenze significative”. La figura, solitamente girata di spalle rispetto a chi guarda, è in cammino “verso la luce che viene dall’interno dell’opera ed è come se attraversasse questo terreno umido andando incontro ad una fonte luminosa, ispiratrice, la visone finale”. I dipinti di Zamboni fanno pensare alle fotografie di qualche decennio fa, sfocate e indistinte nei contorni, dai colori sbiaditi. Ma sono gli aloni di luce che circondano le persone e gli oggetti a determinare la particolare atmosfera delle opere: sogno, ricordo, evocazione si fanno un tutt’uno trasformando la tela in un reperto di memorie interne ed esterne, mentali e pittoriche, dove la storia che si racconta viene rivelata a poco a poco decifrando ogni segno. Ecco che allora quegli accenni di arredi, una lampada, un divano, il gesto interrotto, l’animale che scappa diventano parte di un ambiente fatto di sentimenti ed emozioni. |
Controluce, 2008 olio su tela, cm. 100x120 |
Sospesi, 2009 olio su tela, cm. 30x30 |
Ovunque, 2009 olio su tela, cm. 50x50 |
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Per tutte le altre destinazioni, 2009 tecnica mista su tela cm. 60x60 |
Ovunque, 2009 tencica mista su tela cm. 50x50 |